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venerdì 30 marzo 2018

Cultura Cinese;come utilizzare le bacchette per il cibo!

Oggi cena leggera: spaghetti di riso con un filo di salsa di Soya per non appesantire uno stomaco turbolento.
Non faccio in tempo ad iniziare il mio pasto che mi balza nella mente una domanda: <Ma come mangiano i cinesi gli spaghetti?> così mi alzo da tavola per andare alla ricerca delle bacchette cinesi.
Ho già imparato come si utilizzano (anche se non sono eccellente nelle manovre) già da tempo così provo... Con in mano le bacchette per il cibo prendo la prima "Bacchettata" (termine sinonimosostitutivoinventatoalmomentopersostituire "Forchettata") ma... tutto cade come un classico "Primo utilizzo".... Mi arrendo facilmente e, terminato il mio pasto, mi accingo ad assorbire informazioni.

L'amico del video descrive cose che già conosco e non mi aiuta nel capire.... solo alcune immagini mi hanno fatto dedurre la possibile tecnica... ma rimane una supposizione, ho comunque scoperto che utilizzano anche un cucchiaio dalla forma diversa rispetto ai nostri comuni e che, in commercio, esistono bacchette per il cibo di diversi materiali anche graziosi per un possibile originale regalo (non sono molto care).

Poi mi chiedo : Perché i cinesi mangiano con le bacchette? e scopro tre leggende graziose che potete leggere nel link inserito...


Questo è il più simpatico che ho trovato!!!


domenica 25 marzo 2018

Rocca dei Boiardo.

Claudio Melotti Scultore
Come al solito arrivo tardi alla visita guidata prevista per le 10.15... la chiusura della strada per la gara ciclistica e il mercato presente hanno rovinato la mia tabella di marcia domenicale.
Nell'attesa della successiva, prevista per le 11.30 ho visitato la mostra del signor Melotti esposta in una sala della rocca e di libero accesso... cosa mi ha sorpreso? una scultura che teneva in tasca ma che, purtroppo, non ho fotografato; una mosca in ferro dalle identiche caratteristiche di una originale, appoggiata ad una pietra.. nella didascalia il link al sito dell'autore.
Lasciata la stanza espositiva mi dirigo verso il mercato; una serie di articoli attira la mia attenzione come una salsa ai pomodori verdi, il prezzo di un rametto di Lavanda e una crostata di Lamponi molto invitante a un prezzo stracciato (considerando che è artigianale).
Ovviamente non avevo soldi in tasca per questo, come al solito, ho fatto scorta di bigliettini da visita per valutare un possibile acquisto.
Arrivato l'orario torno alla Rocca, l'appuntamento si prolunga perché il giro precedente non è ancora terminato, così mi soffermo a chiacchierare nuovamente con l'amico scultore... fino alla partenza...
La timidezza della guida non ha dato molte informazioni ma il concetto è stato ben chiaro e, purtroppo, non tutto era visibile a causa dei soliti problemi di restauro.


Io ho capito che: Quando c'erano i Fogliano era una fortificazione di difesa, dotata di cinta muraria, di fossato con annesso ponte levatoio e di due torri di vedetta una delle quali andò distrutta.
Poi passa alla famiglia Boiardo e diviene abitazione e loro lo abbelliscono un pò...


 Purtroppo l'interno è veramente privo di ogni caratteristico oggetto antico e d'epoca (almeno la parte che era possibile visitare).
Le sale sono adibite a conferenze, convegni e spettacoli e, in alcune pareti, sono stati riprodotti disegni presenti nell'antichità... Ma non voglio essere noiosa e proseguo il racconto con la descrizione di due mostre presenti nelle sale visitate...

Nella prima sala troviamo le opere di Luzzati Emanuele, una rappresentazione in quadri e in racconti dell "Orlando Innamorato" (Ma non era Furioso? Mi chiedo tra me e me...)... no, no... è proprio innamorato....

I disegni presenti (e in generale quelli di Luzzati a quanto sembra del web) sono diretti ad un pubblico giovane o a coloro che hanno ancora la mente carica di fantasia.

 A lato un'immagine della Polonia, una mostra dedicata all'Europa
Varie immagini di ogni stato sono presenti ma questa è quella che ha attirato maggiormente la mia attenzione.. non riesco ad aggiungere altro... le spiegazioni sono tutte in inglese e sul sito del comune di Scandiano non sto trovando nulla che mi dia chiare e precise informazioni.



L'aquila è il simbolo della famiglia dei Boiardo
Purtroppo le rifiniture di questa zona del palazzo sono veramente misere e non ho potuto riempire la mia macchina fotografica come faccio di consueto....
Come ogni antica house che si rispetti ha una sala dedicata... "La sala del camino", questa però non l'avevo mai sentita...
La scritta... ho provato a tradurla.. google dice:" Il mio insegnamento è caldo" ... ma l'ultima parola non l'ha tradotta... se qualcuno riesce... Solo le prime due: "Il mio onore"... BOH!!!!



Poi siamo scesi nelle prigioni... non le avevo mai viste... o meglio, non le avevo mai viste così ... allo stato primitivo...
Quella al lato è stata Sede dei Garibaldini (ci sono anche dei cimeli in una delle sale) e una cucina durante il perido dove è stata occupata dai tedeschi (se ho capito bene ciò che la guida ha detto).



A lato una cella con tanto di spioncino, alcune piccole e strette, altre grandi e più voluminose... percorrendo il corridoio se ne trovano diverse nei due lati del percorso.

 Un velo di tristezza leggere le scritte presenti sulle mura... come ogni prigione che si rispetti ci sono segni ovunque, tutte le pareti sono ricoperte da graffi o scritte dei nomi e delle date della persona presente... impressionante e un poco macrabo pensare che, anni addietro, nel preciso punto in cui mi trovavo, tanti malcapitati erano in attesa dell'asecuzione definitiva..




 ...Il corridoio prima dell'esecuzione e la stanza dell'ultima tortura!



 Dopo aver lasciato le stanze delle uccisioni e delle torture eccoci nuovamente all'esterno; purtroppo questa è l'area che non è stata più restaurata per mancanza di fondi (Anticamente) ed è rimasta in questo stato.





Il cortile sarebbe diventato molto bello... il progetto sembra bello ma, ormai, non penso che i Signori Boiardo hanno la possibilità di terminare l'opera!!!!!



ANDIAM ... ANDIAM... ANDIAMO A CALAR....

Giungo alla Pietra di Bismantova in un'orario in cui il sole è sceso un poco dalla vetta, la modifica all'ora legale ha reso questa giornata un poco assonnata,ma la voglia di risalire la pietra, dopo lunghi mesi trascorsi a stagionare tra le mura riscaldate, è immensa.
Sole? più che altro nuvole ma, sporadicamente, i raggi filtravano illuminado il percorso ginnico... Anche il bastoncino a lato mi ha indicato il percorso peccato però che, la solita via, è attualmente chiusa per lavori.
Sono però riuscita ad avere l'informazione di un secondo sentiero posto dietro al rifugio.
Mi dirigo verso il percorso ma, poco dopo, ecco che il sentiero inizia a diventare fangoso e "sdrucciolevole" la poca presenza dei raggi solari non ha asciugato il terreno e la presenza della neve sulla cima non aiuta...


LA NEVE???? La neve sulla pietra? Dev'essere fantastico vedere la cima completamente ricoperta di bianco ma, aimè, non ho le scarpe adatte..

Torno così sui miei passi per modificare il mio percorso e dirigermi verso Sasso Lungo una parte della pietra di Bismantova, un punto in cui, chi pratica arrampicata sportiva e bouldering, può iniziare il suo addestramento.


Anche a Sasso Lungo non si riesce ad arrivare, sul sentiero c'è un lieve strato di neve che umidifica e rende scivoloso ogni passo...
Purtroppo non posso proseguire.. qualche passo l'ho fatto ma non certo i KM che avevo in mente per togliere tutto questo lardo addominale...
L'andatura è lenta e i piedi sono ben puntati e saldi (almeno ho fatto un po di glutei!!!), la passeggiata è durata un'oretta e mezza e, per questo motivo, la missione della giornata ha avuto esito negativo!!!

Ho goduto però di splendidi paesaggi e, devo ammettere che, chi pratica bouldering, attira molto lo sguardo e la curiosità dei passanti...
I gruppi erano due e il pericolo non sembra piccolo.. sono passata ed ho sentito "In basso il sasso" cioè... già sei l'ultimo... hai pure la sfortuna di trovarti un masso lasciato cadere da chi è più avanti di te....
 
A lato una bellissima immagine del sentiero innevato...

I massi caduti durante il corso degli anni sono veramente molti, il più famoso è "Diamante" quello che si trova di fianco al parcheggio ma, anche seguendo il sentiero, se ne notano parecchi.
Purtroppo questo è un fenomeno naturale che non è possibile evitare, comè naturale la disgrazia che, occasionalmente, dalla pietra "piovono cadaveri"... questo è il luogo prediletto per i suicidi... la mente umana è veramente contorta... come si fa ad utilizzare un così bel contesto per una missione così priva di calore?

La Pietra è stata nominata da Dante Alighieri in uno dei canti della Divina Commedia.


venerdì 23 marzo 2018

Quante cose ci stiamo perdendo?

Un uomo era seduto in una stazione della metropolitana di Washington DC e iniziò a suonare il violino, era un freddo mattino di gennaio. Suonò sei pezzi di Bach per circa 45 minuti. Durante questo lasso di tempo, poiché era l'ora di punta, è stato calcolato che 1.100 persone sarebbero passate per la stazione, la maggior parte di loro sull ' intento di andare a lavorare. Passarono tre minuti e un uomo di mezza età notò che c'era un musicista che suonava. Rallentò il passo, si fermò per alcuni secondi, e poi si affrettò per riprendere il tempo perso. Un minuto dopo il violinista ricevette il primo dollaro di mancia: una donna lanciò il denaro nella cassettina e, senza neanche fermarsi, continuò a camminare.
Pochi minuti dopo qualcuno si appoggiò al muro per ascoltarlo, ma poi guardò l'orologio e ricominciò a camminare. Chiaramente era in ritardo per il lavoro. Quello che prestò maggior attenzione fu un bambino di 3 anni. Sua madre lo invitava a sbrigarsi, ma il ragazzino si fermò a guardare il violinista. Infine la madre lo trascinò via ma il bambino continuò a camminare girando la testa tutto il tempo. Questo comportamento fu ripetuto da diversi altri bambini. Tutti i genitori, senza eccezione, li forzarono a muoversi. Nei 45 minuti che il musicista suonò, solo 6 persone si fermarono e rimasero un po '. Circa 20 gli diedero dei soldi, ma continuarono a camminare normalmente. Tirò su $ 32. Quando finì di suonare e tornò il silenzio, nessuno se ne accorse. Nessuno applaudì, né ci fu alcun riconoscimento.
Nessuno lo sapeva ma il violinista era Joshua Bell, uno dei musicisti più talentuosi del mondo. Aveva appena eseguito uno dei pezzi più complessi mai scritti, su un violino del valore di $ 3.5 milioni di dollari. Due giorni prima che suonasse nella metro, Joshua Bell fece il tutto esaurito al teatro di Boston, dove i post in media costavano $ 100. Questa è una storia vera. Joshua Bell era in incognito nella stazione della metro, il tutto organizzato dal quotidiano Washington Post come parte di un esperimento sociale sulla percezione, il gusto e le priorità delle persone. La prova era se in un ambiente comune ad un'ora inappropriata: percepiamo la bellezza? Ci fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un contesto inaspettato? 
Una delle possibili conclusioni di questa esperienza potrebbe essere:
Se non abbiamo un momento per fermarci ed ascoltare uno dei migliori musicisti al mondo suonare la miglior musica mai scritta, quante altre cose ci stiamo perdendo ?


Prima di partire per un lungo viaggio!

Viaggi fisici, spirituali o metaforici.. un viaggio nei paesi, nelle emozioni, in un nuovo lavoro o in una malattia .. se non il viaggio verso il termine della propria esistenza. Una massiccia forza interiore e una grossa determinazione personale per affrontare una nuova avventura.
"Prima di partire per un lungo viaggio porta con te la forza di non tornare più"; ogni viaggio ci cambia, ci modifica interiormente e non torniamo più interamente identici ...
perchè?
abbandonando parti interiori di noi, raccogliamo frammenti di esperienza anche differenti dal proprio credo.
Ogni viaggio è una continua ricerca di un piccolo frammento della propria personalità, una continua riscoperta di te per crescere, trasformarsi e comprendere meglio le varie sfumature dei complessi percorsi che la vita ci fa attraversare.

mercoledì 21 marzo 2018

Alla ricerca della tracolla perduta!!!

Eccomi giunta alla scelta per le vacanze... La meta dell'estate 2018? Vi dico solo che uno dei prossimi post si intitolerà:  <Sfidiamo il detto "vedi Napoli poi muori"> e per questo sono alla ricerca di uno zaino "sicuro".
Scrivendo sul motore di ricerca; Zaino, antifurto,antiurto,antipioggia,capiente, Con tasche interne, portabottiglia ....  Google? cosa mi risponde? "Hai una macchina per cucire? vedi di assemblare assieme i pezzi e non rompere!!!".

Certo non posso andare in una città con il mio zaino giallo canarino, è come andare in giro con il cartello con scritto "Ruba qui!" così mi posto alcuni articoli che ho trovato tra i più interessanti;
-Lifewit Zaino PC 17 Pollici Zaino per Computer Portatile Zaino Antifurto Impermeabile con Caricatore USB per Lavoro Affari Scuola
-Borsa di sicurezza nascosta Borsa sotto la spalla

Però anche lo zainetto a macchinina.....

sabato 3 marzo 2018

Carissimo Google....

Le ricerche sul web sono sempre così... ti ritrovi a scrivere delle parole su un qualsiasi dei motori di ricerca e loro? Cosa fanno?
Nel peggiore dei casi hai un tumore... se ti va bene sei incinta ma, purtroppo, rischi di ritrovarti a vagare tra una marea di commenti di persone che possono aver solo una piccola percentuale del tuo sintomo.
Cosa fare in questi casi?
Inutile vagare tra i blog di pareri vari... magari una sbirciata la puoi anche dare a questi siti, ma non farti influenzare... tutti noi scriviamo cose esagerate quando stiamo male.. tutti i sintomi sono ingigantiti da una marea di nebbia dubbiosa dove la paura e l'angoscia non lascia spazio alla lucida coscenza.

Personalmente devo ammettere di essere fortunata, forse perché non faccio caso a piccoli sintomi, forse perché ho un livello alto della soglia del dolore o, forse, ho semplicemente molto Cul@!!!

Consigli? cercate di conoscere il vostro corpo, di capire come reagisce in varie circostanze e praticate un minimo di resilienza (senza esagerare però) 
 I miei link prediletti per cercare di capire i sintomi :
Sito salutistico.

E poi? perché devono comparire sempre articoli "drastici" ogni qual volta viene inserita una semplice parola nella casella del motore di ricerca? Google perché non vari un poco? perché continui a presentare sempre queste informazioni? Perché non mescoli un poco le carte?
Molto più simpatico è Il motore di ricerca ecosia   Almeno lui è utile a piantare gli alberi e a ricreare boschi per l'ecosistema.... almeno questo è ciò che si vocifera...